AutoPostale: Via libera dell’Ufficio federale di giustizia

09.06.2006

AutoPostale Svizzera e il suo organico verranno trasferiti quest’estate alla società AutoPostale Svizzera SA. In una perizia dell’Ufficio federale di giustizia, infatti, è stata riconosciuta la liceità di questo progetto della Posta Svizzera in base all’attuale giurisprudenza. La trasformazione in società anonima, che è stata preceduta da lunghe trattative con i sindacati per definire condizioni di lavoro eque, avverrà, come previsto, all’inizio del mese di luglio 2006. La nuova forma giuridica consentirà ad AutoPostale Svizzera di rispondere con maggiore flessibilità ed efficienza alle richieste del mercato.

Via libera alla trasformazione di AutoPostale Svizzera in società anonima e all’assunzione del personale in base al diritto privato: l’Ufficio federale di giustizia ha riconosciuto la liceità dei progetti di AutoPostale Svizzera in base all’attuale giurisprudenza, stabilendo che la trasformazione societaria non viola in alcun modo il diritto vigente. AutoPostale Svizzera SA aprirà i battenti il 1° luglio 2006. In futuro l’intero traffico viaggiatori della Posta verrà strutturato in base al diritto privato.

Secondo la perizia dell’Ufficio federale di giustizia, la Posta è tenuta per legge a garantire il trasporto regolare dei viaggiatori. Tale disposizione non obbliga tuttavia l’azienda ad erogare i servizi di trasporto presso la casa madre. La responsabilità strategica del servizio di base per quanto riguarda il trasporto passeggeri spetta ai committenti (Confederazione e Cantoni), che richiedono l’offerta della Posta e di altre aziende del settore, colmando i relativi costi scoperti.

Condizioni di lavoro eque per il futuro

La decisione dell’Ufficio federale di giustizia comporta il rinnovo delle trattative con le parti sociali: nel 2005, infatti, la Posta ha concordato con il sindacato «transfair» e il «Sindacato della Comunicazione» un contratto collettivo di lavoro per rami d'attività scorporati sulla base del quale le parti sociali hanno siglato in seguito un accordo di affiliazione per AutoPostale Svizzera SA. Grazie a queste due importanti conquiste, i collaboratori potranno continuare a beneficiare di condizioni di lavoro più vantaggiose rispetto alla concorrenza anche con l’applicazione del diritto del lavoro privato.

La trasformazione di AutoPostale Svizzera in società anonima presenta numerosi vantaggi: la nuova forma societaria consentirà all’azienda di muoversi con maggiore agilità sul mercato e di avviare collaborazioni con altri offerenti operativi nel settore dei trasporti pubblici con più semplicità. Inoltre, con la nuova forma giuridica la neonata società acquisirà maggiore competitività anche sotto il profilo della struttura dei costi. Un altro motivo dello scorporo è l’imminente revisione delle concessioni nel settore dei trasporti pubblici, una mossa dettata dalla necessità di equiparare tutte le società di trasporto tra loro. La nuova forma giuridica consentirà alla neonata SA di continuare a soddisfare anche in futuro le richieste di committenti ed utenti con efficienza.

All’inizio di luglio 2006 il decollo della nuova società

Grazie all’esito positivo della perizia dell’UFG, la trasformazione di AutoPostale Svizzera in società anonima non dovrà essere rinviata e il 1° luglio 2006 il personale verrà trasferito nella neonata SA. Tale passaggio non avrà nessuna ripercussione sull’offerta di AutoPostale Svizzera, che continuerà a gestire una rete nazionale di oltre 10'000 chilometri di estensione. Nel 2005 l’azienda ha trasportato circa 105 milioni di passeggeri a bordo di 2029 vetture, totalizzando un fatturato pari a 559 milioni di franchi.