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Storia
Date più importanti della storia di AutoPostale
| 2012 | WiFi gratuito sull’autopostale: AutoPostale dà il via all'equipaggiamento del 70% della sua flotta con internet senza fili. |
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| 2011 | AutoPostale è la prima azienda svizzera del trasporto pubblico a servirsi della tecnologia delle celle a combustibile. AutoPostale, le FFS e Rent a Bike aprono le prime stazioni di PubliBike in quattro città svizzere. PubliBike offre un sistema di noleggio fai-da-te per biciclette e biciclette elettriche e collega così l'ultimo miglio nella catena dei trasporti. AutoPostale presenta il nuovo logo. |
| 2010 | AutoPostale vince la gara pubblica per l'esercizio della rete di autobus nel Liechtenstein per altri dieci anni a partire dal 2011. Il primo autopostale ibrido circola nella regione di Berna, con un risparmio dal 20 al 30% di carburante rispetto a un autobus che funziona esclusivamente a diesel. AutoPostale lancia la sua prima offerta di bike sharing nella città di Sion con 50 biciclette in 6 sei differenti stazioni di noleggio. AutoPostale è la prima impresa di TP a lanciare un'applicazione per le offerte del tempo libero grazie alla realtà aumentata delle «idee tempo libero». |
| 2009 | AutoPostale vince diverse gare pubbliche per l'esercizio di reti di autobus in Francia, fra queste vi sono Mâcon, Dole, Agde, Villefranche-sur-Saône, il dipartimento di Herault e l'agglomerazione di Grenoble. |
| 2007 | Via libera alla comunicazione mobile. |
| 2006 | AutoPostale celebra il suo centenario. |
| 2005 | AutoPostale si aggiudica altri due mandati nelle città francesi Obernai e Bourg-en-Bresse. |
| 2004 | La Posta fonda AutoPostale Svizzera SA, che sarà operativa dal 1.7.2006. AutoPostale bandisce una gara d'appalto OMC per l'approvvigionamento di veicoli AutoPostale riceve il mandato di gestire i trasporti pubblici urbani a Dole (F) per 6 anni a partire dal 1.1.2004. |
| 2003 | AutoPostale raggiunge la soglia dei 100 milioni di passeggeri trasportati. AutoPostale è la prima azienda di trasporti svizzera a ricevere il sigillo di qualità di livello III assegnato dall'economia svizzera del turismo. |
| 2002 | La Posta introduce cinque sottomarchi che fanno capo al marchio principale "LA POSTA". D'ora in poi il nome AutoPostale verrà scritto con la 'A' maiuscola accanto al nuovo logo del sottomarchio. |
| 2001 | Le linee postali alpine, denominate «Route Express Lines», diventano un prodotto turistico d'interesse mondiale. |
| 2000 | FlyCar - Il FlyCar percorreva le strade del Ticino nel 2000 e in particolare il tragitto Lugano – Aeroporto Malpensa (Milano, Italia). A causa della scarsa domanda alcuni anni dopo l'offerta è stata interrotta. |
| 2000 | Su mandato della Fondazione di trasporti per disabili del Canton Berna, AutoPostale introduce a Thun due veicoli speciali adibiti al trasporto disabili. Il servizio è denominato VivaCar. Nel quadro di una gara d’appalto OMC la Liechtenstein Bus Anstalt assegna ad AutoPostale Svizzera la gestione della rete di autobus del Principato per i prossimi dieci anni. |
| 1999 | CityCar Martigny - CityCar era il più piccolo autopostale del mondo ed è stato testato da AutoPostale in collaborazione con alcuni partner in un laboratorio di Martigny. Si trattava di una vettura elettronica a due posti. Il progetto pilota è stato abbandonato dopo la fase dei test a causa dei costi troppo elevati. |
| 1998 | AutoPostale raccoglie le prime esperienze nell'ambito degli appalti cantonali e conferma la propria leadership nel mercato dei trasporti regionali su strada in Svizzera. |
| 1996 | Entra in vigore la nuova legge sulle ferrovie; d'ora in poi sono i Cantoni ad essere responsabili dei trasporti regionali. |
| 1995 | Istituzione del PubliCar, il servizio porta a porta, nella regione di Frauenfeld e Oron |
| 1995 | Creazione di 16 Centri regionali autopostali in modo da equipaggiarli per l'imminente libera concorrenza nell'ambito dei trasporti regionali. |
| 1992 | Apertura della stazione AutoPostale a Coira - La stazione AutoPostale a Coira è stata aperta nel 1992, quando AutoPostale Svizzera SA non esisteva ancora. Il settore del traffico viaggiatori era infatti integrato nella Direzione di circondario postale (DCP). |
| 1980 | A Bellinzona AutoPostale gestisce il servizio di bus urbano. |
| 1975 | Introduzione dell'abbonamento di vacanza per corse in autopostale. |
| 1971 | Tutti gli autopostali e le fermate sono caratterizzate dal colore giallo con la striscia rossa. |
| 1970 | Assunzione della prima autista - Nel 1970 Claire Buner ha inviato la sua domanda di assunzione come autista alla Posta. Prima donna ad essere assunta e formata, Claire Buner ha percorso dal 1971 per ben 20 anni la tratta Jonschwil-Uzwil. |
| 1969 | Entra in servizio il primo autopostale articolato. |
| 1965 | Inaugurazione della prima, moderna stazione di autopostali coperta al di sopra della stazione di Berna. |
| 1961 | Soppressa l'ultima posta a cavallo sulla linea Avers - Juf. |
| 1959 | Ai nuovi veicoli degli assuntori di autopostali viene attribuito un look unitario dal colore giallo ocra. Finora erano dipinti con i colori dei singoli assuntori. |
| 1957 | AutoPostale introduce i primi servizi di trasporto scolari. |
| 1956 | 150 autopostali vengono equipaggiati di un apparecchio di distribuzione automatica di ticket. |
| 1954 | Entrano in funzione 32 autopostali alpini nuovi di tipo IIIa, creando le premesse per viaggi di gruppo e corse speciali. |
| 1949 | AutoPostale assume in veste di assuntore di autopostali le linee di cui il Principato del Liechtenstein è concessionario. |
| 1946 | Inaugurazione della strada del passo di Susten: è l'inizio della grande epoca degli autopostali alpini e dei famosi viaggi, ancor oggi amati, attraverso tre o addirittura quattro passi di montagna. |
| 1942 | Con l'imperversare della guerra mondiale le corse autopostali alpine vengono sospese. |
| 1935 | Primo impiego di un autopostale con guida frontale. |
| 1933 | Circolano i primi autopostali con rimorchio passeggeri. |
| 1931 | Per la prima volta gli autopostali sono dotati di motori Diesel. |
| 1928 | La Posta impiega il primo spazzaneve sul passo del Maloja per assicurare anche i trasporti invernali. |
| 1927 | Gli autopostali viaggiano ora anche sul passo del Flüela e 39 strade di montagna sono designate ufficialmente tratte autopostali alpine. |
| 1924 | Una linea dopo l'altra passa ai trasporti motorizzati; i veicoli in dotazione della 'posta da viaggio' sono ora 169. |
| 1923 | Per la prima volta sulle strade alpine risuona il clacson degli autopostali con la melodia del corno a tre note. |
| 1921 | Nascita degli autopostali alpini e introduzione delle linee sui passi del Grimsel, Furka, San Bernardino e Oberalp. |
| 1919/20 | Conversione di autocarri dell'esercito in autopostali che, giunti ad una quantità di 104 veicoli, entro il 1930 porteranno alla pressoché definitiva estinzione della posta a cavallo. |
| 1919 | Inaugurazione della via del Sempione. |
| 1906 | Primo collegamento postale regolare motorizzato tra Berna e Detligen. |
| 1849 | Nascita della rete postale a cavallo. |
