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Un riconoscimento per i primi autobus elettrici in Ticino
AutoPostale convertirà il proprio parco veicoli alla trazione elettrica. I primi autopostali elettrici circo-lano da maggio 2025 nel Trasporto pubblico del Bellinzonese (tpb). AutoPostale ha ricevuto il riconoscimento Fossil free 2025 dal WWF per la conversione degli autobus a motori non alimentati da combustibili fossili.
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A partire da maggio 2025 AutoPostale ha messo in servizio a Bellinzona i primi autobus elettrici. Si tratta dei primi bus elettrici nel trasporto pubblico su gomma del Canton Ticino. I sei veicoli senza combustibili fossili sono impiegati nel Trasporto pubblico del Bellinzonese (tpb). Gli autobus elettrici circolano sulla linea 1 Castione FFS–Arbedo–Bellinzona FFS–Giubiasco FFS–Camorino.
Allo scopo di festeggiare degnamente questo importante momento, la mattina del 15 maggio è stato organizzato un evento d’inaugurazione presso il deposito AutoPostale di Bellinzona al quale hanno partecipato Claudio Zali, Direttore del Dipartimento del territorio del Canton Ticino; Mattia Lepori, Municipale della Città di Bellinzona e Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese; Alex Malinverno, Responsabile mercato e clienti sud di AutoPostale e il presidente del WWF e Gran consigliere Massimo Mobiglia. Quale gesto inaugurale, gli ospiti hanno potuto dare la prima simbolica carica ai nuovi autopostali elettrici.
Guida pulita e tranquilla
Si tratta di autobus lunghi 12 metri, con 28 posti a sedere e 39 posti in piedi e con l’attrezzatura abituale. I nuovi autopostali elettrici del tipo eCitaro non sono solo privi di combustibili fossili, ma convincono anche per la loro guida silenziosa e fluida. A beneficiarne sono sia i passeggeri e i conducenti sia gli abitanti delle linee di AutoPostale.
Con l’introduzione dei primi sei autopostali elettrici a Bellinzona è possibile risparmiare 146’000 litri di diesel all’anno, evitando così 373 tonnellate di CO2. Ogni autobus è dotato di sei pacchetti di batterie che forniscono una potenza complessiva di 420 kWh. AutoPostale carica gli autobus nel deposito di Bellinzona, dove negli ultimi mesi è stata allestita l’infrastruttura di ricarica necessaria che comprende due trasformatori, raddrizzatori e complessivamente sette punti di ricarica per i singoli autopostali. Durante i lavori di costruzione sono stati posati a terra 1,5 km di tubi per cavi elettrici.
L’infrastruttura a Bellinzona è pronta
La struttura finale del deposito prevede la presenza di 17 colonnine di ricarica presso le quali potranno essere caricati oltre 40 veicoli, perché AutoPostale convertirà gradualmente i propri veicoli alla propulsione elettrica. Infatti, AutoPostale opera in tutto il Canton Ticino ed intende convertire l’intera flotta a motori alternativi, dopodiché anche in Ticino non circoleranno più autopostali a diesel.
Il riconoscimento del WWF
In occasione della manifestazione tenutasi a Bellinzona, il WWF della Svizzera italiana ha conferito ad AutoPostale il riconoscimento «Fossilfree» per l'elettrificazione del parco veicoli. Massimo Mobiglia, presidente del WWF Svizzera italiana, ha dichiarato: «AutoPostale SA è la prima azienda a mettere in servizio dei bus totalmente elettrici nel Canton Ticino, una pietra miliare sulla via di un servizio pubblico su gomma a zero emissioni nella nostra regione.
Ci congratuliamo con AutoPostale per questo sforzo esemplare a favore del clima, della qualità dell’aria e di un servizio di qualità e all’avanguardia per la popolazione della Svizzera italiana.»